Il Dottore Forestale è una figura professionale altamente qualificata non solo per quanto riguarda tutte le problematiche di tipo scientifico, tecnico, amministrativo, economico inerenti il comparto agro-forestale, ma anche per la tutela e l’uso compatibile dell’ambiente naturale e antropizzato.

Il vigente Ordinamento della professione del Dottore Agronomo e Dottore Forestale (Legge n. 3 del 07.01.1978, modificata dalla Legge n. 152 del 10.02.1992), annovera, tra le competenze degli iscritti lo studio, la progettazione, la direzione, la sorveglianza, la liquidazione, la misura, la stima, la contabilità e il collaudo di opere inerenti ai rimboschimenti, alle utilizzazioni forestali, alle piste da sci ed attrezzature connesse, alla conservazione della natura, alla tutela del paesaggio ed all’assestamento forestale.

Nell’ambito delle utilizzazioni forestali assumono particolare rilevanza tecnica le operazioni di assegno al taglio, ossia la determinazione qualitativa e quantitativa delle piante da utilizzare nel lotto boschivo. Tale operazione ha assunto il nome di “martellata forestale” in quanto il martello forestale è l’attrezzo utilizzato per identificare i fusti da abbattere con il taglio.

Le operazioni di assegno si articolano nelle seguenti fasi: a) valutazione dell’entità della massa da prelevare in base alla normativa forestale regionale vigente o al valore indicato nel piano di gestione e di assestamento forestale ove presente; b) verifica preliminare dello stato dei luoghi con il personale della pubblica amministrazione o con i soggetti interessati (proprietario, gestore, utilizzatore); c) individuazione degli alberi da abbattere e da rilasciare ripartiti per specie e diametro e riportati in appositi piedilista; d) quantificazione e valutazione tecnologica e commerciale della massa ritraibile; e) valutazione economica degli assortimenti ritraibili in base al valore di macchiatico (valore degli assortimenti al piazzale di esbosco al netto dei costi di trasformazione); f) quantificazione del valore economico del lotto e definizione del capitolato d’onere per eventuale asta del lotto contrassegnato.

L’insieme delle operazioni sopra descritte costituisce il cosiddetto progetto di taglio. Oltre alle operazioni legate alle utilizzazioni forestali, le principali competenze del tecnico forestale possono essere riassunte come segue:

PIANIFICAZIONE DEL TERRITORIO E VALUTAZIONE DELL’IMPATTO AMBIENTALE
Pianificazione territoriale delle zone rurali e forestali; tutela e recupero del paesaggio e dell’ambiente; progetti di valutazione dell’impatto ambientale. In particolare: valorizzazione del mondo rurale; classificazione socio-economica del territorio rurale; determinazione degli indici di edificabilità delle zone rurali; studi di assetto territoriale ed i piani zonali, urbanistici e paesaggistici; studi di valutazione di impatto ambientale.

PARCHI E GIARDINI
Progettazione e realizzazione di spazi verdi pubblici e privati in armonia con le caratteristiche ambientali, pedoclimatiche ed urbane al fine della migliore valorizzazione e nel rispetto del paesaggio. In particolare: progettazione della paesaggistica territoriale e dell’arredo urbano (parchi, giardini, alberature stradali, piste ciclabili, campi gioco, verde industriale), con interventi per la tutela del paesaggio; progettazione di piani per il recupero di aree degradate; realizzazione di barriere vegetali antirumore, antinquinamento, ecc.

ASSESTAMENTO FORESTALE
Piani per il riassetto agro-silvo-pastorale ai fini della gestione ottimale del territorio sia dal punto di vista economico che ecologico. In particolare elaborano: miglioramento della produttività dei prati-pascoli e dei soprassuoli forestali; piani di taglio, analisi climatologiche; rinfoltimento delle essenze boschive, ecc.

COSTRUZIONI RURALI, AGROALIMENTARI E CIVILI
Progettazioni di fabbricati rurali e civili e di impianti agroalimentari. In particolare la progettazione e la direzione dei lavori di: cantine, oleifici, insediamenti per la conservazione e trasformazione dei prodotti vegetali e animali; fabbricati per l’agriturismo; ricoveri per l’allevamento animale; fabbricati civili, nell’ambito delle competenze dei geometri.

LAVORI CATASTALI
Lavori catastali, topografici e cartografici sia per il catasto rustico che per il catasto urbano.

BONIFICA, IRRIGAZIONE, TUTELA DELLE ACQUE E DELL’ATMOSFERA
Elaborazione di piani di bonifica e di irrigazione sia delle aree rurali che delle aziende agricole e forestali; progettazione e realizzazione di impianti irrigui, di parchi, di giardini e del verde industriale. In particolare: determinazione dei bilanci idrici delle colture; drenaggio sottosuperficiale e superficiale; impianti di irrigazione a pioggia, a spruzzo e a goccia. Il Dottore Agronomo e il Dottore Forestale; studi e interventi volti alla tutela delle acque e dell’atmosfera; progettazione e direzione lavori di invasi artificiali.

STUDIO, USO E TUTELA DEL SUOLO
Studio delle caratteristiche del suolo al fine del suo razionale utilizzo per fini anche non strettamente agro-forestali. In particolare: classificazione dei suoli; determinazione delle suscettività dei suoli ai diversi usi (agro-forestale, abitativo, industriale ecc.); identificazione e difesa delle aree vulnerabili dal punto di vista idrogeologico; i piani per lo sfruttamento ed il recupero di torbiere e cave a cielo aperto.

MALATTIE E PARASSITI DELLE PIANTE
Prevenzione e cura delle malattie delle piante coltivate nonché protezione delle stesse dagli insetti nocivi nel rispetto dell’ambiente.

PROGRAMMAZIONE ECONOMICA E STIME DI FONDI RUSTICI
Pianificazione dei cicli produttivi e delle attività economiche nelle aziende agro-forestali, redazione e valutazione dei capitali fondiari e agrari. In particolare: stime per divisioni e successioni ereditarie; stime dei valori di mercato delle aziende agro-forestali e delle relative produzioni; contabilità e i bilanci aziendali informatizzati.

MIGLIORAMENTO GENETICO DI VEGETALI E ANIMALI
All’interno dei laboratori scientifici che eseguono la ricerca genetica su piante e animali domestici al fine dell’incremento produttivo, dell’ottenimento di nuove varietà e  di razze più resistenti alle malattie, anche attraverso il ricorso alle nuove tecnologie bio-ingegneristiche.

COMPARTO AGROALIMENTARE – CONTROLLI QUALITATIVI
Controlli qualitativi sia dei prodotti agricoli che dei processi attinenti la loro trasformazione nelle varie filiere agroalimentari al fine di ottenere la migliore qualità totale. In particolare assicurando: il controllo delle produzioni biologiche; il controllo all’esportazione dei prodotti ortofrutticoli; la certificazione della conformità dei prodotti alle norme vigenti; l’attivazione dei sistemi di assicurazione di qualità nelle aziende agroalimentari.

ASSISTENZA TECNICA E DIVULGAZIONE AGRICOLA
E’ la figura più qualificata per il collegamento tra gli istituti di sperimentazione e l’imprenditore agricolo, diffondendo le tecniche più opportune. In particolare cura: la prescrizione  degli agrofarmaci; la divulgazione delle innovazioni tecnologiche; la contabilità aziendale.

ALIMENTAZIONE ANIMALE
Consulenze all’industria mangimistica e agli allevatori nell’impiego razionale dei mangimi e degli integratori alimentari per la formulazione di diete bilanciate per gli animali.